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I social network dominano il mobile webI dati parlano chiaro. Un aspetto fondamentale del mobile web riguarda i social network. Sempre più utenti in tutto il mondo navigano su Facebook o altri siti grazie al mobile web.Una recente relazione su uno studio di aprile condotto da Opera sul mobile web, rivela che l'aspetto del social network è assolutamente dominante nelle abitudini di navigazione dei 20 maggiori Paesi che utilizzano la rete. Sempre secondo Opera, il social networking è diventato la funzione principale nell'ambito del mobile web e si evince che, a tal proposito, ogni regione ha il proprio sito preferito. Nel mondo occidentale il primato è di Facebook, mentre la Russia e gli altri Paesi CIS (Comunità degli Stati Indipendenti) prediligono vKontakte. Indonesia e Filippine si qualificano come i maggiori utilizzatori di social network. Inoltre più del 77% degli utenti di mobile web, utilizza Facebook e trascorre molto tempo socializzando con gli amici online. Dal report emerge anche che i browser di Opera Mini si diffondono universalmente. In Aprile si stimavano circa 107 milioni di utenti con l'incremento del 4,6% rispetto a marzo. La relazione che emerge da questo studio rivela le tendenze di ogni regione concentrandosi in particolar modo sulla Russia e gli altri Paesi CIS (Comunità degli Stati Indipendenti). Ciò che risulta è che: - i 10 maggiori utilizzatori dei browser Opera Mini sono Russia, Ucraina, Bielorussia, Kazakistan, Uzbekistan, Kyrgyzstan, Armenia, Moldavia, Azerbaijan e Tajikistan - da aprile 2010 ad aprile 2011 le pagine visitate dai 10 maggiori paesi CIS sono aumentate del 198% Questi dati ci fanno capire l'importanza del mobile web in relazione anche ai social network. Si tratta di una nuova frontiera che sta spopolando nel mondo e nei confronti della quale, anche noi in Italia, non possiamo restare indifferenti. Sviluppate anche voi la versione mobile web del vostro sito e fatevi aiutare in questa operazione da un'agenzia qualificata come Glacomtech. Contattateci per qualsiasi informazione. Fonte: http://www.opera.com/smw/2011/04/ |
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